S.Petronio: l'incompiuta

Dite la verità: il titolo vi fa già pensare ad una nota sinfonia...Nel nostro caso si tratta di un edificio. Una «sinfonia» di linee, di forme e di colori in armonia: la basilica gotica di S.Petronio, la più cara ai Bolognesi dopo il santuario di S.Luca.

«Incompiuta» perché mai terminata: troppo grandioso e «presuntuoso» il progetto da realizzare per intero! Si dice che avrebbe dovuto superare per superficie la basilica di S.Pietro di Roma.

Iniziata nel 1390 dal «maestro di muro» Antonio di Vincenzo, fu dedicata a un santo bolognese, il vescovo Petronio (sec.V), divenuto patrono della città. Manca del transetto che le avrebbe conferito il tipico aspetto cruciforme. Anche la facciata, che prospetta su Piazza Maggiore, non è finita: il rivestimento in marmo bianco e rosa ricopre solo il basamento con i tre portali (quello centrale scolpito da Jacopo della Quercia).

Solenne l'interno: tre navate altissime avvolte nella penombra, cappelle laterali ricche di opere d'arte, grandi vetrate policrome. Da non perdere: la cappella Bolognini (a sinistra) affrescata da Giovanni da Modena che dipinse il viaggio dei Re Magi e l'allegoria dell'Inferno e del Paradiso. Di particolare interesse la grande meridiana pavimentale del Seicento. All'uscita via de' Pignattari e via dell'Archiginnasio vi offriranno la suggestiva visione dei fianchi della chiesa per poi ammirarne l'abside in Piazza Galvani.

Di sicuro vi sfuggirà un'esclamazione : «Peccato quel transetto mozzato!».

Portami Qui!

Iscriviti alla newsletter

Resta informato su tutti gli articoli
e le iniziative di Visit Bologna.

Invia
Accetto le condizioni di Privacy Policy

VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO