Una via tra i portici, itinerario a piedi

Il nostro itinerario tra i portici bolognesi potrebbe partire dalla stazione ferroviaria. Attraversata piazza XX Settembre, imboccate via dell'Indipendenza.
Ecco i portici, quelli di fine Ottocento, altissimi, austeri, in gran parte di stile neoclassico o composito. Potreste, prima di raggiungere Piazza Maggiore, fare una deviazione per via Marsala.
Portici piu' bassi e stretti, rosso il colore dei mattoni e degli intonaci. Sulla sinistra, al n.12, palazzo Grassi del XIII sec., che presenta uno splendido portico in legno, un portale ogivale e finestre ornate in cotto. Ai numeri 17 e 19 anche i palazzi sull'altro lato della strada hanno conservato il loro massiccio portico ligneo.

Da qui potreste proseguire a destra per via Oberdan risalendo fino a via S.Nicolo'. Al n.2 si trova la casa della famiglia Azzoguidi della fine del XIV sec..
Di stile gotico, presenta un portico ligneo di quercia ed eleganti finestre ogivali. Sul lato sinistro una particolarita': una piccola apertura circolare che guarda sulla strada, un vero e proprio antenato dello spioncino delle nostre porte.

Tornati in via Oberdan, potreste proseguire fino a via Rizzoli e percorrerla fino alle Due Torri. Sul lato destro della Torre Asinelli potreste imboccare Strada Maggiore, una delle vie più scenografiche, con i suoi palazzi senatori dai portici maestosi. Al n.19 la sorpresa e' assicurata: Casa Isolani (Sec XIII), costruzione di tipo romanico-gotico, sfoggia il portico in legno più elevato della citta'. Grossi travi di quercia , alti 9 metri, sostengono il terzo piano. Nel soffitto ligneo del portico sono conficcate tre frecce, che la tradizione popolare attribuisce ad una scaramuccia di epoca medievale: per questa sua caratteristica i Bolognesi lo chiamano " il portico delle tre frecce".

Se proseguite, potreste ammirare il portico piu' elegante della strada e, forse, della citta', quello della chiesa di S.Maria dei Servi con le sue colonne esilissime (piu' volte crollate nei secoli) di marmo bianco e rosa.
Tornate indietro sui vostri passi fino a casa Isolani, entrate nella galleria omonima, attraversatela per intero e all'uscita vi troverete in Piazza S.Stefano, cuore della Bologna medievale.
Da qui raggiungete l'inizio della via S.Stefano e Piazza della Mercanzia, dove si possono ammirare le due case Seracchioli dei sec. XIII-XIV, in stile gotico (restaurate).

A questo punto prendete fiato. Senza esservene accorti, avete gia' percorso un lungo cammino, ma altri portici vi attendono...

Portami Qui!

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