Le tagliatelle: i biondi capelli di Lucrezia Borgia

Tortellini in brodo o tagliatelle al ragù?
Che dilemma! Due piatti squisiti, tipicamente bolognesi, che soddisfano vista e palato.Un binomio inscindibile che caratterizza la nostra cucina e onora le nostre tavole da secoli, dalle più modeste a quelle più raffinate.

Analoga la leggenda più nota sulla loro origine. Anche per le tagliatelle, come per i tortellini, si dice che l'invenzione si deve a un cuoco «guardone» che ha spiato una bella donna attraverso il buco di una serratura. In questo caso si tratta di Lucrezia Borgia, di passaggio a Bologna nel viaggio che l'avrebbe portata a Ferrara per unirsi in matrimonio con Alfonso d'Este (inizio sec.XVI). Oggetto di ammirazione irresistibile sono i suoi capelli biondi, che avrebbero ispirato il cuoco di Giovanni II Bentivoglio. Realtà o fantasia? Chissà...

A noi, come per i tortellini, interessa di più il risultato: le gialle, lunghe strisce di sfoglia condite con un ragù molto appetitoso, la cui ricetta è stata depositata presso la Camera di Commercio di Bologna.
Se amate la pasta asciutta, venite a gustare le nostre tagliatelle, fatte rigorosamente a mano, con ragù di manzo e maiale e abbondante spolverata di «forma» (così i bolognesi chiamano il parmigiano).
La più convincente pubblicità? La sequenza del film «Hanno rubato un tram» in cui Aldo Fabrizi ne fa una memorabile abbuffata.

Portami Qui!

Iscriviti alla newsletter

Resta informato su tutti gli articoli
e le iniziative di Visit Bologna.

Invia
Accetto le condizioni di Privacy Policy

VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO VisitBologna- VBO