L’ENIGMA ESCHER PARADOSSI GRAFICI TRA ARTE E GEOMETRIA

A breve distanza da Bologna, da Ottobre a fine Marzo, troverà ospitalità un genio del Novecento, anche se atipico e forse sottovalutato. La mostra che Palazzo Magnani, a Reggio Emilia, ha dedicato all'olandese Maurits Cornelis Escher è l'occasione migliore per sottrarsi all'equivoco che lo vuole semplice illusionista e provocatore. Molte persone conoscono infatti le opere di Escher solo perchè le hanno osservate su magliette o scatole da regalo e dimenticano che egli fu, oltre che uno studioso di ottica appassionato di trucchi prospettici, uno dei più grandi incisori del secolo scorso.

Le opere esposte sono 130, tra stampe, incisioni e pitture, e le suggestioni che evocano muovono dal Medioevo fiammingo fino ad Alfred Hitchcock, attraverso il Surrealismo, il Cubismo e la Metafisica. Un artista colto dunque, che applicò gli studi da ingegnere alla sua grande sensibilità artistica e per tutta la vita si cimentò nel tentativo di contaminare il caos con l'ordine ed il possibile con l'impossibile.
L'apparente confusione che caratterizza il reale diventa infatti per Escher il pretesto per rintracciarvi uno schema, una struttura simmetrica e regolare che ne sia il fondamento.

La matematica è qui al centro di una profonda riflessione filosofica e ci guida in un viaggio che avvicina l'osservatore e l'oggetto osservato e mette in discussione il sottile confine fra la realtà e la percezione che abbiamo di essa. Non è un caso, alla luce di questo, se fanno parte del comitato organizzatore il matematico Piergiorgio Odifreddi ed il pro-Rettore dell'Università di Modena e Reggio Luigi Grasselli, ordinario di Geometria.

Il viaggiatore che volesse assistere a questo incontro unico tra scienza e pittura, partendo in treno da Bologna, arriverà a Reggio Emilia in poco meno di mezz'ora e con sua grande meraviglia si ritroverà nella più avveniristica stazione d'Italia, opera di Santiago Calatrava. Il visionario complesso comprende tre ponti, la copertura del casello autostradale e la stazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità e costituisce il migliore antipasto al connubio tra ingegneria ed arte incarnato dall'opera di Escher.


L’ENIGMA ESCHER
PARADOSSI GRAFICI TRA ARTE E GEOMETRIA
19 ottobre 2013 – 23 febbraio 2014
(prorogata fino al 23 marzo 2014)


Palazzo Magnani
Indirizzo: Corso Giuseppe Garibaldi 29, Reggio Emilia

Orari
Mar - Gio: 10.00-13.00 /15.00-19.00
Ven, Sab e Festivi: 10.00-19.00
La biglietteria chiude alle 18.00

www.palazzomagnani.it

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